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Arte e Tradizioni

MONUMENTI

IL CASTELLO (ruderi)

La costruzione del castello posto ai margini del nucleo più antico dell’attuale abitato, risale con molta probabilità all’XI secolo.
Successivamente abbattuto e riedificato con maggiore imponenza, venne definitivamente distrutto nel 1537. Restano ancora imponenti ruderi che ne testimoniano la passata grandiosità.
Sui resti del Castello, per una decina di anni (dal 1989 al 2000) con sorprendente scenografia, veniva allestito, per il periodo Natalizio, il caratteristico PRESEPE GIGANTE di Villafalletto, con statue e costruzioni in dimensioni quasi naturali, su un’area di circa 3000 mq. Venuta meno, per anzianità, l’opera del nucleo originario di volontari costruttori, si resta ora in attesa che qualche gruppo giovanile ne assuma la continuità.

Lasciandosi alle spalle i ruderi e seguendo per un breve tratto Via Fontane si entra nel concentrico, dove sorgono i monumenti più interessanti del paese, fra cui la TORRE CIVICA risalente al 1850 e PALAZZO FALLETTI che ha un bel portale ligneo settecentesco ed un bel parco recintato con alberi secolari. Sulla centrale Piazza Mazzini si affacciano PALAZZO MAGGIORI, la Parrocchiale e la Confraternita del Gonfalone. Il primo, sede del municipio dal 1986, pur essendo probabilmente di origini cinquecentesche, mostra i segni dei numerosi rimaneggiamenti subiti, particolarmente evidenti nelle due torrette angolari ottocentesche. Alla destra del Palazzo separata solo da una stretta viuzza, sorge la PARROCCHIALE DEI SANTI PIETRO E PAOLO eretta probabilmente su progetto del Vittone intorno al 1729 e terminata solamente, con la costruzione della facciata, nel 1814.

Il vicino ORATORIO sede della CONFRATERNITA DEL GONFALONE, eretta alla fine del 1500, risale, nelle sue forme attuali alla fine del XVII secolo e conserva notevoli opere d’arte quali l’ampio coro sovrastante per metà il tempio, una “machina per processione” rappresentante Cristo Flagellato, ed un importante crocifisso posta alla destra dell’altare maggiore.

Di notevole interesse risulta pure la chiesa dell’altra Confraternita, dedicata a S. Giovanni Battista, detta della “Misericordia” che contiene notevoli opere d’arte, ultimamente soggette ad importanti restauri conservativi.

TRADIZIONI

Oltre a numerose tradizioni come le Feste Patronali del Capoluogo e delle frazioni, il settimanale mercato del giovedì, importante testimonianze religiose e culturali restano le Processioni della settimana Santa al lunedì e al martedì delle confraternite del Gonfalone e della Misericordia (Bianca e Nera). Una menzione particolare merita lo svolgimento della “Processione Granda del Mortorio” che ogni 5 anni viene tenuta dalla “Nera” con oltre 400 partecipanti in costume del 1700 e secondo una “regola” del 1710.